Il dossier Askatasuna, accanto alle prospettive del nuovo Piano regolatore, la consegna dei progetti del Pnrr - a cominciare dal Parco Valentino e dalla nuova Biblioteca civica - e i temi legati all’industria, l’innovazione e il lavoro sono i punti chiave della conferenza di fine anno del Sindaco Stefano Lo Russo e della sua Giunta. «Nel 2025 registriamo almeno due pietre miliari come la Metro 2 e il nuovo Piano regolatore» evidenzia il sindaco che aggiunge il tema del 100% delle milestone raggiunte per il Pnrr.
L’attualità
Torino è a una svolta importante, con grandi difficolta nelle due manifatture di Torino, «in perfetta controfase», dice il sindaco, con l’aerospazio che cresce a doppia cifra e l’automotive invece in frenata. «Torino è una città manifatturiera» ribadisce Lo Russo. Il sindaco ricorda il ruolo di driver per gli investimenti dei grandi progetti di rigenerazione urbana - si pensi al quartiere Barriera di Milano e al piano che vale oltre 25 milioni.
Il tema del Centro sociale Askatasuna resta un nodo con molteplici implicazioni, politiche, sociali e di ordine pubblico. «L’obiettivo della Città resta quello di mantenere quegli immobili per un utilizzo sociale, del quartiere. Le forme e le modalità le vedermo tra gennaio e febbraio, torneremo a discuterne quando ci saranno le condizioni per affrontare questo dibattito. Oggi quelle condizioni con ci sono» sottolinea il sindaco a poche ore dalla manifestazione indetta il 31 dicembre.







