“La comunità non cresce a suon di ordinanze, ma con rispetto ed educazione”. Per il sindaco di Bari, Vito Leccese, il 2025 è stato un anno di sfide, problemi da risolvere, ma anche di tanti nuovi obiettivi da raggiungere. “Impegnativo – ha detto ai giornalisti in occasione dello scambio di auguri a palazzo di città – anche perché abbiamo dovuto affrontare nuove emergenze, penso alla fragilità del nostro patrimonio immobiliare vetusto, agli esiti della commissione ispettiva e ai tanti disagi che abbiamo messo in campo con le aperture dei cantieri”.

Ma lo sguardo è rivolto al 2026: “Sarà un anno di soddisfazioni – ha proseguito il sindaco – perché tutto ciò che abbiamo programmato e cantierizzato sarà completato, quindi sarà nelle condizioni di cambiare il volto di questa città rendendola più moderna, più europea, garantendo servizi più efficaci ed efficienti, soprattutto nel trasporto pubblico”.

Leccese ha poi sottolineato l’importanza del sacrificio legato al “disagio momentaneo” che si trasformerà in un beneficio collettivo. E a proposito di futuro, anche regionale, il primo cittadino ha detto: “Si apre una stagione nuova per i sindaci, di grande collaborazione istituzionale perché Antonio Decaro, da presidente della Regione, si porta con sé l'eredità e il bagaglio di esperienze non solo da sindaco di una grande città ma anche di presidente dell’Anci".