La legge di bilancio, appena votata alla Camera per il via libera definitivo, prevede essenzialmente sei misure per l'agricoltura e la pesca rispondenti, sottolineano dal ministero dell'Agricoltura, agli obiettivi di dare respiro in materia fiscale alle imprese, sostenendone la competitività.

Nonché assicurare cibo di qualità anche a chi ha limitato potere d'acquisto, e prorogare le sperimentazioni in campo a sostegno dell'innovazione del settore primario.

In particolare con la manovra c'è la conferma dell'esenzione Irpef per i redditi dominicali e agrari, che viene estesa a tutto il 2026. Una misura per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (Iap), che vedono così diminuire la pressione fiscale sulla base imponibile. Sul fronte dei costi di produzione, arriva la blindatura per il gasolio agricolo: il comparto agricolo mantiene le sue agevolazioni anche per il 2026, garantendo così stabilità ai costi di produzione.

Mentre la "Carta Dedicata a Te" per l'acquisto di beni alimentari di prima necessità viene rifinanziata con un miliardo di euro per il biennio 2026-2027 (500 milioni annui), garantendo un sostegno concreto al potere d'acquisto delle famiglie con Isee inferiore ai 15.000 euro e, di riflesso, alla domanda di prodotti agroalimentari italiani.