CONEGLIANO «Ho visto i due ragazzi fuori dall’ex Oltre Club mentre si stavano insultando, accerchiati da altre persone. Uno lo tenevano stretto per le braccia perché non aggredisse l’altro, ma poi si è divincolato». Da lì pugni, calci fino alla lama conficcata nell’addome della vittima, un militare americano di 28 anni trasportato in ospedale in codice rosso. Il fatto è successo domenica alle 2 di notte, fuori dal club privato di piazzale Zoppas dove il giovane, di base ad Aviano, aveva trascorso la serata in compagnia della fidanzata.

La donna, una 37enne, che durante l’aggressione ha riportato alcune ferite, tanto da essere anche lei trasportata in pronto soccorso ha ricostruito i fatti ai carabinieri. A scatenare la lite che ha rischiato di trasformarsi in tragedia, è stato proprio un gruppo di conoscenti della donna, tutti di origine straniera, contrari al suo legame con il militare. Il gruppo è poi fuggito a bordo di un Suv. «Aiuto, me lo avete accoltellato», ha urlato la donna, attirando l’attenzione dei residenti che hanno lanciato l’allarme. Sul caso ora indagano i carabinieri: il giovane americano ha sporto denuncia e l’accusa è quella di lesioni personali.

Nel pomeriggio di ieri, dimesso con una prognosi di dieci giorni per le ferite, è stato sentito assieme alla 37enne. «Non volevano che stessi con lui», ha raccontato la donna. I miliari dell’Arma stanno stringendo il cerchio attorno a quattro uomini, dei quali si dovranno chiarire le responsabilità. In particolare, chi abbia sferrato la coltellata al torace.