CONEGLIANO (TREVISO) - C'è un soggetto albanese - lo stesso che sabato sera è stato ripreso mentre si allontanava con un Suv da piazza Calvi - al centro delle indagini sull'accoltellamento di T.K., militare statunitense 28enne di stanza ad Aviano. I carabinieri della compagnia di Conegliano sono convinti che sia stato l'uomo a colpire con un coltello il rivale nel parcheggio, provocandogli lesioni guaribili in dieci giorni. Secondo i carabinieri, l'aggressione è avvenuta per questioni di gelosia nei confronti di una connazionale di 37 anni, anche lei ferita nella colluttazione. Ieri i due feriti hanno presentato querela di parte in caserma e per questo in Procura è stato aperto un fascicolo per lesioni. Sebbene il club latinoamericano nelle vicinanze respinga con forza il fatto di avere a che fare con l'accoltellamento o con i suoi autori, i residenti del condominio vicino, lo "Shopping", esasperati dal degrado sotto casa, ora sono sul piede di guerra: rappresentati da un legale, l'avvocato Antonella Inguaggiato, hanno l'intenzione di portare alle autorità tutte le prove necessarie per dimostrare che il club in questione dovrebbe venire chiuso. E a rafforzare la loro voce c'è il caso del precedente locale, sigillato proprio in seguito a un'altra battaglia legale. «Una volta ho sentito all'una di notte gridare a squarciagola: "Ti apro la faccia". Ho chiamato le forze dell'ordine e quando sono arrivate abbiamo trovato solo una grande chiazza di sangue. È rimasta per settimane» racconta un residente. «I clienti escono dal club a ondate. All'una, alle tre e alle cinque. Lasciano bottiglie e urinano in gruppo quasi fosse un rito tribale. Dobbiamo aspettare che ci scappi il morto prima di fare qualcosa?».
Militare Usa accoltellato, filmato l'aggressore che ha teso l'agguato al 28enne: l’albanese fuggito con un Suv identificato dai carabinieri
CONEGLIANO (TREVISO) - C'è un soggetto albanese - lo stesso che sabato sera è stato ripreso mentre si allontanava con un Suv da piazza Calvi - al centro delle indagini...






