Si entra nella fase conclusiva del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il governo ha ricevuto oggi dalla Commissione europea il pagamento della settima e dell'ottava rata, mentre si prepara al conseguimento degli obiettivi della nona tranche che porterà l'Italia a ricevere l'importo complessivo di 166 miliardi di euro. «Siamo nell'ultimo miglio dell'attuazione del Pnrr - ha detto in una nota diffusa da Palazzo Chigi il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione Tommaso Foti osserva -. La spinta decisiva per la crescita della Nazione arriverà anche dopo l'ultima rata, consentendo al Piano di continuare a produrre benefici concreti e di rappresentare un modello virtuoso anche nella programmazione delle nuove politiche di coesione».

L'anno che si chiude ha visto, secondo il ministro, un intenso lavoro di coordinamento con Bruxelles che ha prodotto «significativi risultati raggiunti in costruttiva collaborazione con la Commissione europea», culminato nell'allineamento del Pnrr italiano al mutato contesto geoeconomico internazionale. Se portati a termine, gli obiettivi della nona rata comprendono tra le altre cose l'implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico per l'85% dei medici di base e l'attivazione della telemedicina per 300mila persone, affiancate dall'ammodernamento tecnologico di 280 strutture ospedaliere.