Nel penultimo giorno dell'anno arriva l'erogazione dell'ottava rata del Pnrr italiano.
Il via libera della Commissione ha permesso l'esborso di 12,8 miliardi di euro, somma che porta il totale ricevuto dal governo a 153,2 miliardi. "L'Italia si conferma capofila in Europa nell'attuazione del Pnrr, sia per numero di obiettivi raggiunti sia per importo ricevuto", ha sottolineato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ricordando che a fronte di una media europea del 60%, il nostro Paese ha ricevuto il 79% della dotazione totale, pari a 194,4 miliardi.
Fitto
L'esborso dell'ottava rata era preannunciata vista la valutazione positiva arrivata lo scorso primo dicembre dalla Commissione sul raggiungimento dei 32 obiettivi (16 target e altrettanti milestones) previsti dalla tranche. Sul fronte delle riforma la task force Pnrr della Commissione aveva dato luce verde alla riduzione dei tempi di pagamento della pubblica amministrazione e all'approvazione del testo unico sulle energie rinnovabili. "Questa nuova tranche sostiene interventi strategici in settori chiave come pubblica amministrazione, appalti pubblici, economia circolare, gestione dell'acqua, digitalizzazione, energie rinnovabili, contrasto alla povertà energetica, turismo, istruzione, ricerca, innovazione, occupazione, assistenza domiciliare e ricerca medica, con benefici già concreti per cittadini e imprese in tutto il Paese", ha spiegato il vice presidente della Commissione Raffaele Fitto annunciando l'erogazione dei 12,8 miliardi.










