L’Italia vede il traguardo dei 194,4 miliardi del Pnrr e primeggia in Europa nel raggiungimento degli obiettivi concordati con Bruxelles. È in arrivo la nona e penultima rata del piano: la nuova tranche da 12,8 miliardi verrà erogata al termine del confronto in corso con la task force della Commissione europea, ha fatto sapere ieri il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione Tommaso Foti. Così le risorse ricevute toccheranno i 165 miliardi.

«La task force della Commissione europea ha lasciato l’Italia mercoledì dicendo che non ci sono elementi tali da non poter prevedere anche la liquidazione della nona rata», ha dichiarato il ministro durante il Question Time del Senato sul raggiungimento degli obiettivi del Pnrr.

Foti ha difeso la decisione dell’Italia di non rinunciare alla propria dotazione per investire sulla crescita: «A oggi la dotazione finanziaria iniziale di 194,4 miliardi di euro è stata totalmente mantenuta, e questo penso che dovrebbe già di per sé dimostrare la serietà che abbiamo dimostrato», ha sottolineato durante l’intervento a Palazzo Madama.

«Più volte ci è stato detto di copiare da altri piani, anche nell'ultima revisione ci siamo interrogati se fare come altre nazioni come la Spagna: faccio presente che Madrid, che ha tagliato radicalmente il proprio Pnrr e ha rinunciato alla parte di debito in modo consistente».