Viveva da anni in un box, in attesa di una famiglia. Aveva paura dei rumori forti, dei boati, degli scoppi. Il cane Nero non vedrà il 2026, non potrà continuare a sperare in un’adozione: il suo cuore non ha retto ai botti esplosi vicino al canile.
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30 Dicembre 2025
Una vita fragile spezzata dal rumore
Si chiamava Nero. Era un cane meticcio di circa dodici anni, recuperato dalla strada e accolto dal canile rifugio Parco degli Animali del Comune di Firenze. Da sette, forse otto anni viveva lì. Gli operatori lo conoscevano bene, conoscevano anche la sua paura. Tuoni, botti, scoppi lo terrorizzavano.







