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30 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 10:53

Un cane è morto per i botti di Capodanno a Firenze: il suo cuore ha ceduto per lo spavento. Era un ospite de ‘Il Parco degli Animali’, canile rifugio del Comune di Firenze e sede dell’Ufficio per i Diritti degli Animali. Il post su Facebook che ha comunicato la notizie ha subito ricevuto centinaia di commenti di dispiacere e di critica a chi fa esplodere petardi e botti. Un tema che torna ciclicamente ogni Capodanno. Il Wff ha lanciato un appello per fermare i botti e sostituirli con opzioni a basso rumore o giochi di luci: un gesto a tutela delle persone fragili, degli animali e anche dell’ambiente. Mentre i veterinari diffondono consigli su come tutelare gli animali domestici.

Il Dipartimento Veterinario di Ats Brianza ha varato delle linee guida per ridurre stress e pericolo per gli animali domestici durante lo scoppio dei botti nelle festività. A parlare sono Antonella Fiore e Virna Cavalli, due dirigenti del Dipartimento veterinario che spiegano come “la regola principale è evitare, per quanto possibile, l’esposizione di cani e gatti ai luoghi in cui vengono esplosi i petardi, privilegiando ambienti tranquilli e poco rumorosi”. Durante questi eventi è pericolosissimo tenere i cani legati alla catena, questo “può esporli a gravi rischi” e il consiglio è di “verificare con attenzione la sicurezza delle recinzioni“. La soluzione migliore secondo gli esperti sarebbe “quella di predisporre un riparo sicuro al chiuso, come una cantina o un garage“. Evitare dunque di lasciarli all’aperto.