Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
La Russia denuncia un attacco di droni a una residenza di Putin a Novgorod: "Zelensky mente, rivedremo la posizione negoziale". Trump al telefono con lo Zar
Donald Trump sostiene che l'accordo per arrivare alla pace in Ucraina sia chiuso al 95%, ma all'indomani dell'incontro a Mar-a-Lago con Volodymyr Zelensky, alcuni dei nodi cruciali sembrano insormontabili.
E Mosca gela l'ottimismo accusando "il regime criminale di Kiev" di aver tentato di attaccare con i droni una residenza di Vladimir Putin nella regione di Novgorod, mossa in seguito alla quale "la posizione negoziale della Russia sarà rivista" spiega il ministro degli Esteri Serghei Lavrov. Zelensky nega, definendola "una completa invenzione per giustificare ulteriori attacchi contro di noi e per indebolire tutti i risultati dei nostri sforzi diplomatici condivisi con la squadra di Trump". Mentre il presidente americano sente nuovamente Putin, una "telefonata positiva", come spiega la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt (stando al resoconto di Mosca il tycoon sarebbe rimasto scioccato e indignato per il presunto raid).






