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Attacco russo contro la centrale termoelettrica di Trypilska, Kiev al buio. Il consigliere di Zelensky attacca lo zar: "Sanzioni più dure per isolarlo"

"Nessuna sanzione potrà costringere la Federazione Russa a cambiare la sua posizione coerente": lo ha dichiarato il portavoce di Putin, Dmitri Peskov ripreso dall'agenzia di stampa statale russa Ria Novosti. Ieri il presidente americano Donald Trump si è detto pronto a imporre nuove sanzioni alla Russia per l'invasione dell'Ucraina.

Secondo quanto riportato dal portale Politico, sebbene nessuna singola fake news abbia finora inciso in modo significativo sul governo di Friedrich Merz, la strategia del Cremlino – un getto continuo di disinformazione – mira a logorare nel tempo la credibilità del cancelliere e a favorire i suoi principali rivali: l’ultradestra di Alternative für Deutschland (AfD). Il partito, che nei sondaggi è ormai vicino a superare i conservatori di Merz, sostiene infatti una linea molto più conciliante nei confronti di Mosca. Un chiaro esempio di questa disinformazione viene dal Toronto Journal, un sito di origine incerta e sospetta, secondo cui Merz avrebbe partecipato a una caccia esclusiva in Canada, uccidendo una madre orsa, i suoi cuccioli e persino una foca. Si è poi scoperto che il video associato alla storia era un’immagine probabilmente generata con l’intelligenza artificiale, e che il sito utilizzava fotografie rubate dalla testata canadese Toronto Star e pseudogiornalisti inesistenti. Secondo Stefan Meister, del Consiglio tedesco per le relazioni estere, le autorità non dispongono di strumenti realmente efficaci per contrastare questa campagna di disinformazione. Un limite è dato dalle rigide leggi sulla protezione dei dati e dalla scarsa cooperazione tra i diversi livelli della burocrazia federale e statale. "È molto difficile per lo Stato reagire a queste dinamiche. Ed è proprio questo il nodo centrale del problema, ha spiegato Meister. Un portavoce del ministero dell’Interno – che coordina gli sforzi nazionali contro la disinformazione – ha sottolineato che il governo adotta "un approccio ampio, che coinvolge l’intera società", puntando a "sensibilizzare l’opinione pubblica e fornire informazioni mirate a specifici gruppi di popolazione". Tuttavia, contenere un flusso costante e pervasivo di notizie false rischia di rivelarsi, nel lungo periodo, una battaglia in salita. Come ha dichiarato un funzionario dell’intelligence occidentale, "l’obiettivo del Cremlino è destabilizzare, dividere, screditare, manipolare e alimentare ogni questione controversa".