Le nazionali femminile e maschile di pallavolo hanno vinto il Mondiale, con l’aggiunta (per le donne) anche della Volley Nations League, senza dimenticare l’oro olimpico di Parigi 2024. Un club italiano di pallavolo, Perugia, ha vinto sia la Champions League che il Mondiale per club maschili. Conegliano ha vinto la Champions League femminile battendo in finale - tra l’altro - un’altra italiana, Scandicci. Poi Scandicci si è presa la rivincita vincendo il Mondiale per Club femminile proprio contro Conegliano.Il volley mondiale parla italianoUn trionfo su tutta linea. Successi ineguagliabili che non sono frutto di un solo grande anno fortunato, ma che si ripetono da anni: Perugia aveva già vinto il Mondiale per club nel 2022 e nel 2023; Conegliano ha vinto 3 volte la Champions League negli ultimi 5 anni (2 volte contro squadre italiane), una quarta volta è stata sconfitta in finale.Aggiungiamo inoltre che i nostri due campionati nazionali, la Superlega nel maschile e la Serie A1 nel femminile, sono i più competitivi e ambiti al mondo.E infine, l’Italia vince anche nelle competizioni giovanili: la Nazionale Under 16 maschile è campione d’Europa; quella Under 21 femminile è campione del mondo, mentre la maschile è vicecampione. Quindi, che sia maschile o femminile, nazionali o club, senior o under, il volley mondiale parla italiano.Ma da dove viene questo dominio assoluto, questa supremazia quasi incontrastata, riconosciuta in tutto il mondo?È un percorso lungo, che unisce competenze, visioni, questioni culturali e aspetti economici tipici del contesto italiano, di cui la pallavolo è una sorta di rappresentazione perfetta applicata allo sport.Myriam Fatime Sylla durante la finale Italia - Brasile della Women's Volleyball Nations League 2025