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Nei Paesi Baschi le bandiere palestinesi sono dappertutto. Ce ne sono tantissime alle finestre e sui balconi delle case, dove sono assai più frequenti che in Italia e in altri paesi europei. Ce ne sono anche in posti in cui altrove è raro osservarle: sui municipi, all’entrata delle scuole, nelle vetrine dei negozi. I loro colori vengono spruzzati sui muri con le bombolette spray. A Bilbao sono così diffuse che i negozi di souvenir le vendono insieme all’ikurrina, la bandiera della comunità autonoma basca interna alla Spagna.
La capillarità delle bandiere palestinesi nei Paesi Baschi dipende da fattori storici, culturali e politici. Alcuni sono condivisi con la Spagna, che di suo è già il paese più filopalestinese in Europa assieme all’Irlanda. Altri sono locali e si spiegano con la forte e radicata vicinanza alla Palestina della società basca.
A Bilbao (Matteo Castellucci/il Post)
In generale l’attenzione alle minoranze oppresse e al rispetto dei diritti umani è un grosso tema della politica spagnola, per reazione ai quasi quarant’anni della dittatura militare di Francisco Franco, finita soltanto nel 1975.






