Gaza, si prepara la forza di pace ma Hamas non vuole cedere le armi
Il contingente internazionale potrebbe cominciare ad assumere il controllo di metà della striscia nel 2026
mercoledì 19 novembre 2025 di Marco Ventura
Eppur si muove. Il piano di pace in 20 punti di Donald Trump riprende vigore proprio grazie all’organismo multilaterale per eccellenza, l’Onu, che più volte il tycoon ha duramente criticato. L’approvazione della Risoluzione 2803 del Consiglio di sicurezza, con 13 voti a favore e le astensioni di Cina e Russia, fornisce la copertura politico-giuridica di cui Stati Uniti, Israele e i loro alleati arabi avevano bisogno per procedere. In cambio di un vago riferimento alla prospettiva dei due Stati, ovvero alla possibile istituzione della Palestina, dal Palazzo di Vetro arriva l’insperato via libera alla totale e definitiva demilitarizzazione di Gaza e al disarmo di Hamas (che però a consegnare le armi non ci pensa affatto e respinge con orgoglio lo spirito e la lettera della Risoluzione).
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