Le aziende di Stati Uniti ed Europa si stanno preparando a emettere nel 2026 una quantità record di obbligazioni investment-grade, mettendo alla prova l'appetito degli investitori mentre i rendimenti scivolano verso il basso. Gli strategist di Morgan Stanley, riferisce Bloomberg, prevedono che le vendite di debito investment-grade statunitense supereranno i 2.000 miliardi di dollari il prossimo anno, il livello più alto di sempre. Questo aumento dovrebbe essere sostenuto da progetti di espansione legati all'IA, dal rifinanziamento di scadenze imminenti e dal finanziamento di acquisizioni. Le previsioni positive sulle emissioni arrivano nonostante i dubbi su quanto a lungo possa continuare l'attuale boom del credito. Con il calo dei rendimenti e l'aumento delle preoccupazioni su una possibile bolla legata all'IA, gli investitori potrebbero iniziare a richiedere spread più ampi per acquistare debito societario. Morgan Stanley: ciclo credito dovrebbe scaldarsi prima di esaurirsi "Il ciclo del credito dovrebbe scaldarsi ancora prima di esaurirsi", affermano gli strategist di Morgan Stanley, tra cui Andrew Sheets, il quale si aspetta che l'offerta di debito investment-grade Usa aumenterà del 25% il prossimo anno, raggiungendo i 2.250 miliardi di dollari. Dopo anni di prudenza, le aziende sembrano pronte a correre rischi maggiori, incoraggiate da finanziamenti più economici, regolamentazioni più leggere e da quello che la banca statunitense definisce il più grande ciclo di spesa in conto capitale "da una generazione", aggiungono gli strategist. Emissioni debito legato ad AI possono raddoppiare Le sole emissioni di debito legate all'IA dovrebbero più che raddoppiare, arrivando a 400 miliardi di dollari nel 2026, secondo Morgan Stanley. Questo incremento fa parte di un boom degli investimenti molto più ampio: le spese per IA, cloud computing e costruzione di data center dovrebbero raggiungere complessivamente i 3.000 miliardi di dollari entro il 2029 e il debito sta rapidamente diventando lo strumento di finanziamento preferito, secondo Bloomberg Intelligence. Morgan Stanley stima che le grandi aziende di cloud computing, i cosiddetti hyperscaler, un gruppo che include Alphabet, Amazon.com, Meta Platforms e Oracle, possano emettere fino a 700 miliardi di dollari di debito aggiuntivo senza subire alcun declassamento del rating creditizio. Anche Jp Morgan Chase & Co. prevede un livello record di emissioni di debito investment-grade il prossimo anno, mentre Bank of America Corp. stima un aumento dell'11% delle vendite di tali obbligazioni, fino a 1.840 miliardi di dollari, comunque leggermente sotto il record del 2020 di circa 1.860 mld usd. Permangono però rischi, soprattutto per le aziende che investono massicciamente in IA, con gli investitori in attesa di vedere i risultati di tali scommesse. "Potremmo dover vedere gli spread continuare a salire un pò per compensare l'incertezza legata a questo trend emergente nell'IA", commenta Collin Martin, responsabile della ricerca e strategia sul reddito fisso di Charles Schwab & Co.
I finanziamenti legati all'AI guideranno un anno record per i corporate bond | MilanoFinanza News
Secondo Morgan Stanley le vendite di debito investment-grade statunitense supereranno i 2.000 miliardi di dollari il prossimo anno, il livello più alto di sempre. Questo aumento dovrebbe essere sostenuto da progetti di espansione legati all'intelligenza artificiale, dal rifinanziamento di scadenze imminenti e dall'attività di M&A






