L’alleanza di fine anno tra le Ferrovie dello Stato e Certares proietta il 2026 di Trenitalia verso la Francia. Ma dietro l’accordo tra l’azienda di stato e il fondo d’investimento americano, che vede come fulcro Parigi, c’è una strategia che guarda anche dall’altra parte del Canale della Manica: portare il Frecciarossa sotto al tunnel più trafficato (e ricco) d’Europa tra Londra e Parigi. Quello è da tempo il progetto di Stefano Donnarumma, il numero uno di FS. Bloccati sul lato inglese, a favore dei connazionali di Virgin Trains, ora gli italiani potrebbero lo stesso entrare nella ambita tratta.
La tratta Londra-Parigi
Trenitalia è entrata in forza nel Regno Unito nel lontano 2019 quando vinse, proprio contro il miliardario inglese Richard Branson e la sua Virgin Trains, la gara per la tratta Londra-Manchester-Glasgow: debuttò alla fine di quell’anno con i treni Avanti West Coast. La tratta aveva un doppio valore strategico: oltre all’ingresso nel paese, la mossa significava anche mettere un piede nella futura Alta Velocità ferroviaria tra Londra e il nord del paese, con il progetto statale di HS2 di cui Avanti era lo “shadow operator” in attesa della costruzione dei binari, che saranno pronti attorno al 2030.










