La storia comincia a Genova, nella fitta rete di vicoli che odorano di mare, i carrugi. È nel capoluogo della Liguria, a Bolzaneto, nella periferia nord, che dal 1983 vive Mohammad Hannoun, ed è qui che fa carriera, diventando presidente del Centro islamico. Qui sono le sue "associazioni benefiche", il "bancomat" di Hamas, come ipotizzano gli inquirenti. Più di quarant’anni dopo, l’operazione di polizia parte proprio dalla Procura di Genova. Ora bisogna riavvolgere il nastro di qualche mese. È il 31 agosto: dal profilo Instagram della sua associazione, l’Api, Mohammad Hannoun chiama alla battaglia. Lo fa sapendo di muoversi nelle acque di casa, nella città in cui ormai è un protagonista riconosciuto.
Quando i sindaci Pd con Salis in testa erano sotto al palco e Hannoun incitava: "Tutti a Roma"
La storia comincia a Genova, nella fitta rete di vicoli che odorano di mare, i carrugi. È nel capoluogo della Liguria, a Bolzaneto, nella perif...













