Larga parte alla fondazione a tutela degli animali e il 50% al figlio definito un “tumore”. Con la morte di Brigitte Bardot, avvenuta ieri 28 dicembre, si apre il capitolo della sua eredità. Secondo le valutazioni di Celebrity Net Worth riportate dai media francesi, il patrimonio della diva si attesterebbe attorno ai 65 milioni di dollari, frutto di diritti d’immagine, oltre 80 canzoni, vendite di fotografie, royalty su 60 film, collaborazioni con marchi di lusso e immobili. L’attrice e cantante francese aveva preparato da tempo i documenti per definire la successione.
La maggior parte del patrimonio è stata destinata alla Fondation Brigitte Bardot, l’organizzazione a tutela degli animali da lei fondata nel 1986 e con sede nella sua villa di Saint-Tropez. Tra i beni convogliati verso l’ente ci sono diritti d’autore, risorse finanziare, la Madrague – villa sulla Costa Azzurra di cui aveva conservato l’uso frutto – e diritti legati alle innumerevoli produzioni musicali e cinematografiche. La Fondation Brigitte Bardot non riceverà, per legge, l’intero patrimonio della diva. L’eredità, infatti, dovrà essere divisa con il poco amato figlio Nicolas.
“Avrei preferito dare alla luce un cucciolo”












