"Capisco il nervosismo dell'opposizione perché Hannoun andava a spasso per tutta Europa con la Parlamentare del M5s Ascari". Basta questa battuta in aula alla Camera di Giovanni Donzelli, esponente di Fratelli d'Italia, per far letteralmente "impazzire" le opposizioni, in grosso imbarazzo dopo l'arresto sabato mattina di Mohammad Hannoun, il presidente dell'Associazione Palestinesi d'Italia e potentissimo leader della comunità pro-Pal italiana con cui vari esponenti del centrosinistra hanno avuto negli ultimi anni rapporti frequenti e solidissimi.

Il riferimento di Donzelli è a Stefania Ascari, deputata del Movimento 5 Stelle che pochi mesi fa era andata in Siria (insieme ad Alessandro Di Battista) e da lì aveva chiesto ai suoi follower sui social una "donazione" per le associazioni dello stesso Hannoun. Donzelli ha chiesto una informativa al ministro degli Esteri Antonio Tajani: "E' emerso un flusso di denaro importante che dall'Italia è uscito in modo irregolare e questo potrebbe avere complicato i rapporti internazionali dell'Italia, come chi - come la deputata Boldrini - si faceva fotografare nei locali di questa Camera assieme ad Hannoun. La superficialità delle opposizioni potrebbe impattare sull'immagine internazionale dell'Italia. Il Governo è complice di pace, non di genocidio. Questo rischia di complicare a livello internazionale il lavoro eccezionale fatto dal governo Meloni per portare la pace" in Medio Oriente, aggiunge Donzelli. Le parole dell'esponente di FdI hanno provocato forti proteste da parte delle opposizioni.