È la valle tirolese più vicina all’Italia, famosa per ospitare il Ghiacciaio dello Stubai, il comprensorio sciistico su ghiacciaio più grande dell'Austria. Nel Tirolo austriaco, a mezz’ora di macchina da Innsbruck, lo Stubaital, o Valle dello Stubai, è un luogo sospeso tra natura incontaminata e organizzazione pensata nel dettaglio, perfetto sia per sciatori esperti che per famiglie con bambini.
Camoscio (Rupicapra rupicapra) su un crinale di montagna in Tirolo, Austria
Salendo con gli impianti, non è difficile imbattersi in un camoscio che bruca licheni e ramoscelli: questa specie, tipica della zona e diffusa in tutte le Alpi, si muove tra le foreste e le alte praterie della Valle, trovando cibo in inverno tra boschi di conifere, pareti rocciose e cenge erbose. Simbolo dello Stubaital, il camoscio è parte integrante dell’iconografia locale e alcuni hotel, come lo Stubaierhof di Neustift, lo hanno come logo, accompagnato dalla scritta “Hurra die Gams!”, espressione tedesca che sta per “Evviva il camoscio!”.
Cinque comuni e quattro comprensori
Lo Stubaital comprende cinque comuni principali: Neustift, a circa 20-25 km da Innsbruck, celebre per la vicinanza al Ghiacciaio dello Stubai, che garantisce la possibilità di sciare da metà ottobre a maggio; Fulpmes, popolato da 4.500 abitanti, a 937 metri di altitudine; Telfes, il "villaggio delle rose"; il pittoresco villaggio di Mieders e infine Schönberg, dalla posizione molto comoda perché vicino sia al Ponte Europa, punto di partenza per escursioni estive (Piramidi di Terra, Gleinserhof) che alle aree sciistiche invernali (Ghiacciaio dello Stubai, Schlick 2000).







