«Non c'è dubbio che la posizione di Trump è cambiata molto, visto che avete fatto una ricostruzione degli eventi dell'anno. Partiamo da febbraio, la famosa imboscata Zelensky nello studio Ovale. Ne è passata tanta di acqua sotto i ponti», afferma l'editorialista del Corriere della sera, richiamando uno dei momenti più delicati nei rapporti tra i due leader. Secondo Rampini, Zelensky ha progressivamente affinato la propria strategia diplomatica nei confronti di Trump: «Ha imparato a trattare con Trump, ha imparato modo per accattivarselo, diciamo pure. Ha anche saputo sfruttare l'appoggio degli europei, c'è stato un gioco di squadra abbastanza efficace tra gli europei e Zelensky».
Rampini: "L'esercito più grande dopo la Russia". L'ostacolo sul piano di pace
Mentre è in corso il vertice tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky a Mar-a-Lago e in attesa dell'esito che può cambiare il corso del...













