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Nell'ultima puntata dell'anno di Domenica In, il direttore ha ripercorso alcuni dei fatti salienti del 2025 e fatto il suo personale augurio agli italiani per il 2026
Il 2025 è agli sgoccioli ed è il momento di fare un bilancio. A Domenica In è stato il direttore de il Giornale Tommaso Cerno a condensare in pillole alcuni dei fatti salienti dell'anno che sta per concludersi, concentrandosi su alcuni dei principali momenti che lo hanno segnato, primo fra tutti la morte di Papa Francesco, avvenuta nel giorno di Pasquetta, dopo essersi mostrato per l'ultima volta ai fedeli nel giorno in cui si celebra la resurrezione di Gesù. "Abbiamo avuto un giubileo mondiale con due Papi, Francesco, il primo gesuita a salire al Soglio di Pietro, il Papa della semplicità, della speranza. Il Papa degli ultimi, si presentò con un semplice "buonasera" a San Pietro cambiando la storia della Chiesa: lì ha preso il cuore dei fedeli e ha continuato a mantenerlo. Nel momento in cui è mancato la Chiesa si è interrogata su chi potesse succedere a un Papa così, anche social, un Papa che si avvicinava alle persone, parlava con tutti e telefonava", ha spiegato il direttore raccontando quello che è stato un aspetto della Chiesa di Francesco.






