Lui batte lei. Se ArynaSabalenka voleva dimostrare che si può fare, e che ci si deve provare, forse doveva impegnarsi di più (e farlo per quello).
Nick Kyrgios vince quella che hanno chiamto la “battaglia dei sessi” in salsa moderna, una sfida che 52 anni di distanza scomoda la storica sfida tra Billie Jean King e Bobby Riggs, vinta dalla prima, un match che cambiò la storia del tennis, del tennis femminile, delle donne e anche un po’ il mondo.
Il trentenne australiano, finalista a Wimbledon nel 2022, ha superato la numero uno del mondo in due set 6-3, 6-3. Gli sono serviti, davanti a Ronaldo, Kakà e resto del pubblico (molto) pagante, solo in un'ora e 17 minuti.
La metà campo della Sabalenka era più piccola del 9% rispetto a quella di Kyrgios. ha avuto regole particolari, i due giocatori hanno avuto solo la prima di servizio. Non è stato un vero match, ma un’esibizione (insignificante) tra musica, balletti, inchini, servizi da sotto, rovesci e complimenti che ha convinto alla Coca-Cola Arena di Dubai i pochi schizzinosi 17.000 spettatori. Signori e signori, ecco a voi il più brutto spettacolo del weekend.











