La Lazio ha inviato una dura lettera al Presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli e ai Consiglieri Federali in quota Serie A, Giuseppe Marotta, Stefano Campoccia e Giorgio Chiellini, facendo una richiesta di intervento immediato contro i "continui errori arbitrali" e chiedendo un tavolo con Aia e Figc, dicendosi pronta a "intraprendere ogni iniziativa consentita a tutela dei propri diritti, dei danni economici subiti anche in considerazione dello status di società quotata, della regolarità sportiva e del rispetto dovuto ai propri tifosi". L’ultimo episodio contestato è il gol concesso sabato all’Udinese nell’ultimo minuto di recupero della partita del Bluenergy stadium. La rete è stata segnata da Davis, che aveva stoppato il pallone con un tocco (involontario) con il braccio. L’arbitro Colombo l’ha convalidata perché da quel tocco al gol sono passati nove secondi, un tempo tale per cui – anche secondo i vertici arbitrali – non c’è più “l’immediatezza” di cui parla il regolamento, che avrebbe portato all’annullamento.
Fischi per gli arbitri, la giornata post Natale tra errori e veleno. E regole da interpretare
di Giulio Cardone
"La società è quotata in borsa, ha diritto alla correttezza”









