Mosca accusa l'Occidente di prepararsi alla guerra e sottolinea con determinazione le proprie intenzioni pacifiche, ma in concreto aumenta le sue capacità di aggressione militare: le immagini satellitari analizzate da 007 e ricercatori Usa infatti sembrano dimostrare che il Cremlino stia posizionando nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale.
Uno sviluppo inquietante che potrebbe rafforzare la capacità della Russia di attaccare in tutta Europa.
Lo scorso agosto il presidente russo Vladimir Putin aveva annunciato l'avvio della produzione dei nuovi missili ipersonici e ribadito i suoi piani di schierarli in Bielorussia. Seduto accanto al presidente bielorusso Alexander Lukashenko sull'isola di Valaam, vicino a San Pietroburgo, Putin disse che l'esercito aveva già selezionato i siti di schieramento per il missile balistico a raggio intermedio Oreshnik, che ha una portata massima di oltre 5mila chilometri e una velocità stimata a Mach 10. "I lavori preparatori sono in corso e molto probabilmente li concluderemo entro la fine dell'anno", erano state le parole dello zar del Cremlino. La Russia ha utilizzato per la prima volta l'Oreshnik, che in russo significa "nocciola", contro l'Ucraina l'anno scorso, colpendo una fabbrica di Dnipro.










