Il Bari chiude il 2025 con un pareggio. L’1-1 del San Nicola con l’Avellino allunga a otto la serie di partite senza vittorie. Biancorossi quintultimi e in zona playout con 17 punti in 18 partite. È del Bari la prima, clamorosa occasione: sei minuti e Mane, all’esordio dal primo minuto in Serie B, crossa, Daffara salva sul colpo di testa di Braunoder poi Gytkjaer da un metro calcia alto.

Maggiore e Castrovilli, la coppia scelta da Vivarini sulla trequarti nel 3-4-2-1, arrivano al tiro ma senza incidere. L’impronta offensiva del Bari si ferma però dopo i primi 15 minuti.

L’Avellino individua nell’asse sinistro del Bari il punto debole: avvisaglie al 25’, quando Tutino pesca Missori in area. Cross per Biasci che manca per centimetri l’appuntamento con il gol. Nel finale di frazione il destro di Castrovilli è però troppo debole per far male a Daffara. 0-0 all’intervallo.

I segnali del secondo tempo sembrano favorevoli all’Avellino: un minuto e Missori si presenta al tiro, Pucino salva in scivolata. A spostare l’inerzia verso la cassa biancorossa è Dickmann, l’unico calciatore di tutta la Serie B sempre in campo in questa stagione.

Al 53’ controlla un cross di Maggiore, approda al limite dell’area e con un destro preciso indirizza all’angolino basso alle spalle di Daffara. 1-0 e primo gol in biancorosso. Biancolino cambia uomini e abito al suo Avellino: Russo e Patierno per Milani e Tutino, si passa al 4-3-1-2. Dickmann sfiora la doppietta calciando alto su invito di Mane, dall’altra parte invece è Biasci a firmare il pareggio. Russo calcia dal limite, Cerofolini è pigro nella respinta e l’ex Catanzaro la mette dentro da posizione defilata. 1-1 al 67’.