Da mezzogiorno di oggi diverse squadre dei vigili del fuoco di Susa, della Valle e un'autobotte giunta dal comando di Torino stanno intervenendo per spegnere un incendio divampato in mattinata alla piscina di Susa. Il rogo, divampato probabilmente dall'impianto fotovoltaico, ha interessato un'ampia porzione del rivestimento in legno e lamiera dell'impianto natatorio che fortunatamente in questi giorni di feste era chiuso al pubblico.
I vigili del fuoco davanti alla piscina di Susa
La segnalazione dell'incendio è partita da alcuni atleti impegnati in gare e allenamenti nell'area sportiva adiacente che hanno visto levarsi il fumo. «È ancora presto per fare una valutazione precisa ma temiamo che la struttura del tetto abbia riportato seri danni» spiega il sindaco Piero Genovese che ha seguito gran parte dell'opera di spegnimento delle fiamme da parte dei vigili del fuoco. Ora, dopo la bonifica, starà ai pompieri valutare anche l'agibilità dell'impianto.
Sul posto durante l'intervento era presente anche lo staff tecnico del gestore che ha in appalto dal Comune la piscina di Susa. Fortunatamente durante l'emergenza non sono state coinvolte persone, quindi non ci sono stati feriti, ma c'è il rischio che la piscina possa restare chiusa a lungo per le opere di messa in sicurezza e ripristino.






