PORDENONE - Tanta paura, ma allo stesso tempo un "miracolo". Un bambino di sei anni è stato colpito a un dito dalla lama del pattino del padre nella pista di ghiaccio di piazza XX Settembre. La squadra della Chirurgia della mano di Pordenone, però, è riuscita ad evitare che il piccolo perdesse quella porzione di dito. E ora il bimbo è stato dimesso.
L'episodio è avvenuto il giorno di Natale attorno alle 19 e 30, quando il piccolo è caduto a terra e il papà, che gli stava pattinando accanto, ha cercato di rialzarlo. L'incidente si è verificato in pochi secondi: la lama del pattino del padre gli ha colpito un dito, provocando un taglio profondo. La ricostruzione è stata confermata dai gestori della pista, che hanno precisato che si è trattato di un incidente e che tutte le norme di sicurezza sono state rispettate. Dopo la chiamata al numero unico per le emergenze 112, la Sores di Palmanova ha inviato sul posto un'ambulanza e l'automedica. Il personale sanitario ha prestato le prime cure direttamente a bordo pista, stabilizzando la mano ferita del bambino prima del trasferimento al Pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria degli Angeli.
Gli operatori della pista hanno spiegato che il regolamento prevede la responsabilità individuale di chi accede all'area di pattinaggio e che non sono emerse irregolarità nelle dotazioni o nel controllo degli accessi. I gestori della struttura, contattati venerdì mattina per un aggiornamento anche dal Comune di Pordenone, hanno confermato la dinamica e ribadito che le norme di utilizzo vengono illustrate a tutti gli utenti, sottolineando che l'episodio non risulta collegato a problemi dell'impianto.








