Una perizia medico-legale, redatta da esperti indipendenti, ha fornito un quadro chiaro sulle cause delle lesioni riscontrate nel cavo orale di un neonato ricoverato presso l’Azienda ospedaliera di Padova. Secondo quanto accertato dagli specialisti, il padre avrebbe più volte introdotto un dito in gola, provocando danni tali da rendere necessaria l’amputazione di parte della lingua del bambino.

La telecamere nella stanza del piccolo

A incastrare l’uomo sono state le riprese di una telecamera installata nella stanza del piccolo, documentando alcune delle azioni contestate. Gli esperti chiamati dal giudice per l’incidente probatorio – un atto che anticipa la prova processuale – hanno confermato la compatibilità delle lesioni con tali interventi.

Verso il rinvio a giudizio

Il padre, un giovane di 22 anni, respinge le accuse e sostiene di aver agito per il bene del figlio, cercando di alleviare i sintomi della sua malattia. Tuttavia, la procura non considera credibili queste giustificazioni e potrebbe presto chiedere il rinvio a giudizio.