A maggio del 2023 il russo Denis Kapustin ci diede appuntamento in mezzo alla foresta nel nord dell’Ucraina, a una trentina di chilometri dal confine russo nella regione di Kharkiv. Con i suoi uomini, il Corpo dei volontari russi (Rvc) che aveva formato e schierato al fianco di Kiev per combattere contro il suo Paese natale, era reduce dalla prima clamorosa azione di contrattacco ucraino in Russia: insieme alla Legione Svoboda del comandante Cesare, russo anch’egli di San Pietroburgo, avevano varcato il confine conquistando una porzione di territorio russo nella regione di Belgorod, un prequel riuscito dell’operazione ben più ampia che gli ucraini metteranno in atto nel 2024 nella regione di Kursk. La scorsa notte il capitano Kapustin è stato ucciso da un drone in una missione di combattimento: era al fronte, nella regione di Zaporizhzhia.

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