Tra i tanti cani che ogni giorno attendono una seconda possibilità, ce n’è uno che continua a colpire i volontari per la sua bontà e per la sua ostinata voglia di credere negli esseri umani. Si chiama Lulu, è una giovane Pit Bull dal carattere mite e dagli occhi profondi, e vive da mesi in un rifugio dove sembra essere diventata “invisibile”. Nonostante il temperamento affettuoso e socievole, nessuno, finora, ha pensato a lei.

Dal calore della casa al silenzio del canile

Lulu proviene da un’abitazione: è stata consegnata al rifugio come rinuncia di proprietà. Un passaggio traumatico che, spiegano gli etologi, può generare nei cani un forte senso di disorientamento. Animali abituati a una routine stabile e ai propri affetti improvvisamente si ritrovano in un ambiente rumoroso, con odori sconosciuti e spazi limitati. È quindi normale che Lulu faccia fatica ad adattarsi: la postura bassa, gli sguardi insistenti verso il corridoio e la tendenza a rimanere seduta in attesa di qualcuno sono segnali classici di un cane che vive lo stress del “cambiamento improvviso”.

Una cagnolina energica e gentile

Eppure, appena fuori dal box, Lulu si trasforma. Raccontano i volontari che è un cane gioioso, curioso, amante delle passeggiate e incredibilmente affettuoso con animali e persone. Il suo profilo caratteriale è quello tipico dei cani di tipo Pit Bull ben socializzati: energia esplosiva, forte desiderio di collaborazione con l’umano e una predisposizione naturale alle attività all’aria aperta. Proprio per queste caratteristiche, molti esperti la considerano una compagna ideale per famiglie dinamiche e per persone che amano muoversi e dedicare tempo alla propria routine con il cane.