(di Francesca Chiri) Il 6 ottobre 2025 Federica Rinaldi, archeologa, specialista di mosaico antico, architettura e tecnologie applicate alla gestione e valorizzazione dei beni culturali e già funzionaria archeologa responsabile del Colosseo, ha preso servizio come direttrice del Museo Nazionale Romano.
Il 6 gennaio saranno i suoi primi 100 giorni.
Che sensazione prova a dirigere una delle istituzioni museali più prestigiose al mondo, non una ma ben quattro realtà molto diverse tra loro? "Questi primi mesi li ho passati gestendo questa complessa macchina e mettendo le basi per la strategia futura. Il Museo Nazionale Romano è un istituto che si compone di quattro sedi: le due che gravitano sull'area della stazione termini ovvero le Terme di Diocleziano e Palazzo Massimo; poi la sede, ad oggi chiusa ma in realtà molto visitata grazie al progetto 'cantiere aperto', che è la Crypta Balbi' tra via Caetani e via Botteghe Oscure e la sede di palazzo Altemps a piazza Navona, il nostro gioiello rinascimentale con le bellissime collezioni di arte classica esposte all'interno" premette l'archeologa in un colloquio con l'ANSA.
- Lei viene dalla gestione come responsabile di un sito, l'anfiteatro Flavio, simbolo per eccellenza dell'overtourism.






