Dal primo febbraio, salvo l’ultimo passaggio formale dell’iter amministrativo, alla guida dei musei statali della Toscana è atteso un cambio di passo. Dopo quasi dieci anni, Stefano Casciu lascia la direzione regionale per il pensionamento e il testimone passa a Carlotta Brovadan, storica dell’arte e manager culturale, chiamata a dirigere una delle reti museali più articolate e prestigiose del Paese.
La Direzione regionale musei della Toscana è un sistema complesso e diffuso: dai Cenacoli fiorentini al Museo di San Marco, dal Museo d’Arte Medievale e Moderna di Arezzo al Museo delle Navi Antiche di Pisa, fino al Museo etrusco di Chiusi. Un mosaico che attraversa secoli di storia – dall’età etrusca al Novecento – e che richiede una visione capace di tenere insieme tutela, valorizzazione e accessibilità.
Brovadan, milanese di nascita ma profondamente legata a Firenze e alla Toscana, porta con sé un profilo che unisce ricerca scientifica e competenze gestionali. Laureata in Storia dell’arte all’Università di Firenze, ha collaborato con istituzioni di eccellenza come il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, nell’ambito del progetto Euploos, e l’Opificio delle Pietre Dure, entrando così in contatto diretto con i temi della conservazione e dello studio delle opere.






