Lo sblocco del mercato ha portato entusiasmo in casa Lazio ma ora, dopo il mezzo passo falso con la Cremonese in casa, Maurizio Sarri chiede ai suoi una prova di carattere contro l'Udinese per conquistare gli ultimi tre punti del 2025 continuando a sognare l'Europa.
Il match contro i friulani, infatti, rappresenta l'ennesimo spartiacque di una stagione che, per i biancocelesti, balla ancora tra l'anonimato di una mezza classifica senza arte né parte e la conquista di un piazzamento europeo che, per le aspettative di inizio stagione, avrebbe quasi del miracolo sportivo.
Sarri, però, dovrà fare ancora una volta i conti con le assenze, specialmente a centrocampo: all'infortunato Rovella - che dovrebbe tornare in campo tra la prima e la seconda settimana di gennaio -, si aggiungono infatti anche le squalifiche di Basic e Guendouzi, oltre a Dele-Bashiru impegnato in Coppa d'Africa al pari di Dia, a complicare la situazione. Anche per questo il tecnico riflette su un possibile cambio modulo con il 4-4-2 al posto del consueto 4-3-3. Le note liete, per il tecnico, arrivano dagli esterni con Zaccagni pronto a riprendersi il proprio posto sulla sinistra dopo aver scontato la squalifica e Isaksen, smaltito ormai l'infortunio, a tornare tra i convocati per la trasferta di Udine.






