Un Natale di segno opposto per Carlos Alcaraz e Jannik Sinner. Lo spagnolo numero 1 del ranking Atp è alle prese con la dolorosa separazione dal suo storico coach Juan Carlos Ferrero e conseguenti polemiche, anche familiari. L'altoatesino numero 2, suo eterno rivale, dopo aver concluso la stagione in grande spolvero con il successo delle Nitto Atp Finals di Torino (e un contro-sorpasso sfumato solo per gli scherzi del complesso algoritmo che regola la classifica mondiale) si prepara al 2026 con un misto di serenità e amore.

A movimentare il mondo di Alcaraz ci pensa suo padre, Carlos Alcaraz Gonzàlez, secondo molti retroscena il vero artefice del divorzio da Ferrero, l'uomo che aveva condotto Carlitos alla gloria.

CARLOS ALCARAZ, IL NUOVO TATUAGGIO: UNO "SFREGIO" A JANNIK SINNER?

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"Ognuno è libero di esprimere la propria opinione in base a ciò che sa", ha spiegato a Marca papà Alcaraz. Ferrero, dalle pagine dello stesso quotidiano sportivo iberico, si era detto "ferito" dall'interruzione della collaborazione con il fenomeno di Murcia. Sensazione, in ogni caso, accompagnata da un sentimento "di tranquillità e di aver fatto il mio dovere". L'allenatore ha rivelato che non chiuderebbe la porta a una nuova collaborazione futura con Alcaraz, che a suo dire ha "il potenziale per essere il miglior tennista della storia". Tra Alcaraz Senior e Ferrero ci sarebbero state inconcibiliabili divergenze di natura economica sul contratto che legava il coach al tennista 22enne.