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Jimmy Kimmel è stato allontanato alcuni mesi dalla tv americana dopo le esternazioni su Charlie Kirk. Da Channel 4 ha sparato a zero sul presidente Usa

Jimmy Kimmel è tornato in tv a polemizzare per la sua uscita di scena durata alcuni mesi ma non negli Stati Uniti, dove il suo programma è stato sospeso a settembre a casa delle sue esternazioni sulla morte di Charlie Kirk. Il suo spettacolo è stato scelto da Channel 4, emittente inglese, che trasmette ogni anno dal 1993 un discorso di Natale alternativo a quello del monarca britannico. Kimmel è un volto molto popolare della tv americana, è la star di alcun dei più famosi "late-night show", spettacoli di enorme successo sulle tv d'oltreoceano, che fanno della provocazione uno dei loro cavalli di battaglia.

"Onestamente, non credo di avere la minima idea di cosa stia succedendo qui da voi, ma so invece cosa sta succedendo da noi, e posso dirvi che, da un punto di vista fascista, è stato un anno molto positivo", ha detto Kimmel in apertura del proprio discorso, aggiungendo che "da noi (negli Usa, ndr) la tirannia prospera". Il riferimento nemmeno troppo velato è alla presidenza di Donald Trump e direttamente alla sua vicenda personale e professionale: "Vi racconto questa storia perché forse state pensando, oh, un governo che mette a tacere i suoi critici è qualcosa che succede in posti come la Russia o la Corea del Nord... non nel Regno Unito. Beh, questo è quello che pensavamo. E ora abbiamo Re Donnie VIII che chiede esecuzioni".