venerdì 26 dicembre 2025
Nel giorno di Natale, le forze armate degli Stati Uniti hanno condotto un’operazione mirata contro miliziani dell’Isis nel nord della Nigeria, su richiesta diretta delle autorità locali. L’intervento è stato coordinato dal Comando militare statunitense per l’Africa, l’Us Africa Command, noto come Africom. Secondo quanto comunicato ufficialmente su X, l’attacco è avvenuto nello Stato di Sokoto, nel nord-ovest del Paese, e ha portato all’uccisione di diversi terroristi affiliati allo Stato islamico. L’Africom ha sottolineato che le operazioni letali contro l’Isis dimostrano la forza delle forze armate statunitensi e il loro impegno costante nell’eliminare le minacce terroristiche contro cittadini americani, sia negli Stati Uniti sia all’estero.
L’azione militare si inserisce in un contesto di crescente violenza jihadista in Nigeria, dove gruppi legati all’Isis e a Boko Haram continuano a colpire civili, comunità cristiane e forze di sicurezza. Washington considera la stabilità della regione una priorità strategica, soprattutto per contrastare l’espansione dei movimenti estremisti in Africa occidentale. Sull’operazione è intervenuto anche Pete Hegseth, capo del Pentagono, sempre attraverso un messaggio pubblicato su X. Hegseth ha ricordato che il presidente degli Stati Uniti era stato chiaro già il mese precedente nel condannare l’uccisione di cristiani innocenti in Nigeria e in altre aree del mondo, affermando che tali violenze devono cessare.










