Indipendenza? prova di fiducia? desiderio di trasgressione? o semplicemente la voglia di non condividere la propria vacanza con il partner. La vacanza con chiara e volontaria esclusione del partner ci offre parecchi spunti di riflessione.

Senza lo sguardo dell’altro

In un mondo che ci bombarda di relazioni perfette, di foto di coppie bellissime ovunque, storie di amori sempre in viaggio insieme, c’è chi sceglie di partire da solo. O con chi gli somiglia. Un gruppo di amiche, fratelli, compagni. Nessun partner, nessun confronto, nessuno stress, nessuna sessualità obbligatoria perché è fine anno, racconta chi sceglie questa modalità vacanziera.

Soli con sé stessi e con gli amici o amiche, senza lo sguardo dell’altro.

Questa vacanza è una scelta a metà strada tra libertà e fuga. Una boccata d’aria fresca dopo mesi di ruoli rigidi e forse scomodi, di attenzioni forzate perché ruolo-correlate, di compromessi da coppia o famiglia in cammino.