Concentrarsi sulla gentilezza anziché sul conflitto. È questo il cuore del discorso natalizio di Re Carlo III che, da Westminster Abbey a Londra, spiega come la storia dei Magi e dei pastori, che attraversano la notte per trovare il Salvatore, mostra come trovare forza nella “compagnia e gentilezza degli altri”. “Anche oggi, in tempi di incertezza, questi valori sono cari a tutte le grandi fedi e offrono profonde fonti di speranza e resilienza di fronte alle avversità”. Il discorso si è poi concluso con un canto natalizio di un coro ucraino. Carlo, capo nominale della Chiesa d’Inghilterra, ha scelto Westminster Abbey per enfatizzare il tema del pellegrinaggio. Carlo e la famiglia Reale hanno partecipato alla messa di Natale nella chiesa di Santa Maria Maddalena nel Sandringham Estate a nord di Londra. Con lui la regina Camilla, il principe William, Kate e i figli George, Louis e Charlotte, più altri membri della famiglia, che hanno salutato la folla dopo la celebrazione.
Re Carlo III celebra la gentilezza nel suo discorso natalizio da Westminster Abbey
Il sovrano ha sottolineato l'importanza della compagnia e della gentilezza degli altri, concludendo con un canto natalizio ucraino












