Ecco come Carlo III e parenti trascorrono questi giorni di festa, tra cene in abito lungo e giochi di gruppo
di Eva Grippa
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Il Natale della famiglia britannica inizia molto presto, già ai primi di dicembre, con la spedizione della tradizionale cartolina di auguri alle associazioni patrocinate (postata anche sugli account social), il concerto “Together at Christmas" organizzato ormai da cinque anni a questa parte da Kate, principessa del Galles, e il pranzo allargato della famiglia, quello che il 17 dicembre ha riunito anche i membri meno popolari, tipo il duca di Kent, 90 anni, vedovo della duchessa scomparsa a settembre, e i figli della principessa Margaret. Quanto alle giornate del 24 e il 25, re Carlo III conserverà alcune delle tradizioni, ma potrebbe invece decidere di cancellarne altre. Tipo: il rituale bizzarro di pesare i commensali prima e dopo l’abbuffata; risale al regno di Edoardo VII, è stato mantenuto da Elisabetta nonostante l’opposizione di alcuni (tipo lady Diana) e Carlo potrebbe decidere di metterlo finalmente da parte, per “liberare i commensali” dall’obbligo di mangiare oltre misura. Poi, c’è la lista degli invitati, rivista e corretta alla luce della defenestrazione di Andrea, ex principe, oggi solo Mountbatten: il fratello del re, sarà invitato a riunirsi alla grande tavola? Di certo, non è gradita la sua presenza alla messa di Natale, il 25 dicembre, alla chiesa di St Mary Magdalene. Tra vecchio e nuovo, ecco il programma delle festività della royal family:











