La separazione tra Carlos Alcaraz e Juan Carlos Ferrero ha rotto l’equilibrio apparente dell’offseason tennistica, trasformando una pausa di routine in uno dei temi più discussi del momento. Dopo anni di successi condivisi, l’ex numero uno del mondo ha deciso di raccontare pubblicamente le ragioni dell’addio, chiarendo i contorni di una scelta maturata lontano dai riflettori ma non senza strascichi emotivi.
Ferrero, intervistato da Marca, spiega che alla base della rottura non ci sono stati colpi di scena improvvisi, ma divergenze emerse nel tempo. “Alla fine di ogni anno bisogna cominciare a vedere alcune cose che riguardano i contratti e c’erano delle cose su cui non eravamo d’accordo — le sue parole — Uno propone una cosa da aggiungere o cambiare e viceversa. Chi cura gli interessi di Carlos pensa al suo interesse e io penso al mio. Ci sono stati alcuni argomenti su cui non eravamo d’accordo. Forse avremmo potuto continuare ma alla fine abbiamo reso che la cosa migliore era non proseguire insieme. È successo solo questo. Ci sono cose in cui non voglio entrare nei dettagli”.
Parole misurate, che però lasciano spazio anche a una delusione personale profonda: “È stato un cambiamento radicale per entrambi e non sarà semplice adattarmi — aggiunge — È una relazione che andava avanti da tempo, abbiamo vissuto tanti momenti importanti insieme. Ora è finito tutto abbastanza di colpo”.











