"Mentre un'economia distorta induce a trattare gli uomini come merce, Dio si fa simile a noi, rivelando l'infinita dignità di ogni persona.
Mentre l'uomo vuole diventare Dio per dominare sul prossimo, Dio vuole diventare uomo per liberarci da ogni schiavitù. Ci basterà questo amore, per cambiare la nostra storia?", ha detto papa Leone durante la sua prima messa della notte di Natale.
Leone ha invitato ad "ammirare" la "sapienza del Natale": "davanti alla violenza e alla sopraffazione, nel bambino Gesù, Dio dà al mondo una vita nuova: la sua, per tutti".
Hanno concelebrato la solenne liturgia con il Pontefice, all'Altare centrale della Confessione, quasi 250 tra cardinali, vescovi e sacerdoti. Il Coro della Cappella Sistina accompagna l'ingresso con il canto "Noel".
Prima di presiedere la messa, papa Leone ha scoperto il volto del bambinello nel presepe collocato su un piccolo trono davanti all'altare della Confessione nella basilica vaticana. Al gesto del Pontefice è seguito un omaggio floreale da parte di alcuni bambini provenienti da diverse parti del mondo, tra cui l'Ucraina.












