Volete sapere come si fa il Bitto Dop? Volete fare un giro a Muccalandia? (esiste: Contrada Torrione, Vico del Gargano, provincia di Foggia). Con i social è tutto possibile. È cominciata l’era dei pastori-influencer. Raccolgono facilmente follower, quasi sempre cittadini, sbalorditi da vite alternative, scandite dal ritmo delle stagioni e dalle necessità di mucche, pecore e capre. La star è sicuramente il trentenne Davide Codazzi, invitato a Milano per il trentesimo anniversario del Consorzio di tutela dei formaggi Valtellina Casera e Bitto. È una star non solo per aver ricevuto l’Oscar Green di Coldiretti, che premia l’innovazione in agricoltura. Non solo per i 264mila follower affascinati dal mondo alieno della pastorizia. Ma anche perché ha “bucato”. Lo stilista Antonio Marras l’ha voluto in uno shooting: giacche rustiche ricamate, tessuti operati, maglie bellissime, e gerla sulle spalle (“anche la moda è alla ricerca di storie, di personaggi veri, ammette Davide, “un servizio può aiutare a rendere nobile questo lavoro”). È finito su Chill&Biz, il podcast di Forbes Italia dedicato all’imprenditorialità e a Pomeriggio5. Quest’anno ha pubblicato “La mia vita in alpeggio. Tutto il fascino della vita in montagna”. (Mondadori Electa).