ROMA – A Desenzano del Garda uno striscione di protesta ha rovinato per un attimo la magia delle feste. Tre attivisti del collettivo “No food, no science” hanno esposto un cartellone contro lo sponsor del concerto di Natale nel duomo cittadino, il Consorzio Tutela Grana Padano. Un’azione che ha provocato la dura reazione del direttore generale del Consorzio Stefano Berni.
L’INTERVISTA
Berni: “Il Grana Padano riparte. I prezzi bassi aiutano i consumi”
di Rosaria Amato
“Ci troviamo di fronte a sparuti gruppi che fungono da servi sciocchi o ancor peggio prezzolati di multinazionali, che investono sul cibo sintetico per sostituire il cibo d’origine animale, il commento del dg. I grandi gruppi che controllano i mercati dunque puntano a diversificare gli investimenti passando dal settore digitale, dove l’espansione rallenta, alla produzione di cibo, ma non quello naturale, sostiene il Consorzio di Tutela del formaggio dop più consumato nel mondo.







