Caricamento player

Il ministero dell’Università e della Ricerca ha già modificato la riforma dei test di accesso a medicina, odontoiatria e veterinaria che aveva introdotto solo pochi mesi fa, a giugno, definendola un cambiamento storico. Martedì, infatti, è stato pubblicato un decreto ministeriale che modifica i criteri di accesso alle graduatorie, dopo che nei primi test molti studenti avevano ricevuto voti più bassi del previsto, tanto che il numero degli idonei sarebbe stato inferiore ai posti disponibili. Nelle scorse settimane gli studenti avevano criticato molto la riforma, sostenendo di non essere stati preparati adeguatamente agli esami. La ministra dell’Università, Anna Maria Bernini, ha detto che cambieranno anche altre cose.

Con la riforma sono stati eliminati i tradizionali test basati su quiz a crocette, che si svolgevano ogni anno prima dell’iscrizione all’università, tra la primavera e l’estate. A partire da quest’anno accademico, tutti gli studenti che volevano fare medicina, odontoiatria e veterinaria si sono iscritti direttamente a quello che è stato definito il “semestre filtro” (comune per tutti e tre gli indirizzi), durante il quale hanno frequentato le lezioni dei primi tre esami, da 6 crediti ciascuno: chimica, biologia e fisica.