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24 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 13:08
Il candidato André Ventura, uno dei quattordici in pista il 18 gennaio 2026 per l’elezione del nuovo presidente della Repubblica portoghese, è stato condannato lunedì a rimuovere immediatamente i cartelloni elettorali nei quali la sua immagine è accompagnata da questa frase: “Gli zingari devono obbedire alla legge”. La sentenza è stata emessa dal tribunale civile di Lisbona: il giudice Ana Barao, accogliendo la denuncia presentata da sei associazioni comunitarie, ha concesso ventiquattro ore di tempo per rimuovere i manifesti, con una multa di 2.500 euro per ogni giorno di ritardo. Il leader di Chega, partito populista di estrema destra, ha annunciato che presenterà ricorso “perché questa sentenza apre un precedente gravissimo per la Repubblica e per la democrazia. In tutta Europa, questa decisione appare unica e invece di più libertà e più democrazia, l’imposizione di rimuovere i cartelloni rafforza il senso di impunità da parte di una comunità”. Nessun procedimento invece su un’altra comunità presa di mira da Ventura nella sua campagna elettorale: quella dei cittadini del Bangladesh. Non c’è stato un pronunciamento per la semplice ragione che non ci sono state denunce.






