Roma, 19 gen. (askanews) – Il candidato dell’estrema destra portoghese André Ventura si è piazzato al secondo alle elezioni presidenziali di ieri, conquistando il ballottaggio del mese prossimo contro il candidato socialista (Ps) di centro-sinistra Antonio José Seguro.
È questo il primo verdetto delle urne nel Paese lusitano: un risultato, quello di Ventura, che rappresenta secondo gli analisti un’altra tappa nello scivolamento dell’Europa verso l’estrema destra, con i partiti populisti che negli ultimi anni hanno conquistato, o si sono avvicinati, alle leve del potere.
Con quasi il 98 per cento dei voti scrutinati, André Ventura, leader del partito Chega (Basta), da lui fondato meno di sette anni fa, ha ottenuto il 24 per cento dei voti, arrivando alle spalle di Seguro, in testa con quasi il 31 per cento. I due si affronteranno al ballottaggio dell’8 febbraio, riservato ai due candidati più votati.
Si tratta del miglior risultato per un candidato socialista dai tempi di Jorge Sampaio nel 2001, quando quest’ultimo ottenne 2.411.453 voti (55,76 per cento delle preferenze).
Seguro dovrà ora cercare di ampliare il proprio consenso in un contesto politico segnato dal declino del peso della sinistra. Il candidato sostenuto dal PS ha promesso di “onorare il voto di fiducia” ricevuto, sottolineando ancora una volta il carattere indipendente della sua candidatura: “Sono libero, vivo senza legami”.










