Roma, 24 dic. (askanews) – Il presidente cinese Xi Jinping ha chiesto alle grandi imprese statali centrali di fungere da pilastro dello sviluppo nazionale, sollecitandole a guidare l’aggiornamento industriale e a garantire il controllo delle tecnologie critiche nella prossima fase di crescita del Paese.
“Le imprese statali centrali devono riconoscere pienamente le responsabilità e le missioni che si assumono e servire meglio le priorità generali del partito e dello Stato”, ha affermato Xi in un messaggio indirizzato a una riunione dei vertici delle aziende statali centrali svoltasi a Pechino tra lunedì e martedì, secondo quanto riferito oggi dall’agenzia Xinhua. Il leader cinese non ha partecipato personalmente all’incontro.
L’indicazione arriva in una fase considerata cruciale per l’economia cinese, nell’ultimo anno del 14mo piano quinquennale e alla vigilia del 15mo, che coprirà il periodo 2026-2030, mentre Pechino punta a sostenere lo sviluppo in un contesto segnato da crescenti tensioni geopolitiche, dalla guerra commerciale e dalla competizione tecnologica con gli Stati uniti.
Xi ha invitato le imprese a concentrarsi sui loro settori principali, a rafforzare la competitività e a ottenere “progressi decisivi nelle tecnologie chiave”, chiedendo anche un miglioramento delle capacità di gestione per trasformare le aziende statali in gruppi di livello mondiale e tutelarne uno sviluppo stabile.






