Nel silenzio umido del Pantanal, la più grande zona umida del mondo tra Brasile, Bolivia e Paraguay, dove l’acqua riflette la luce come uno specchio liquido e la vegetazione cresce così fitta da sembrare un unico respiro, ogni tanto la natura decide di sorprenderci. È quello che è accaduto alla Fazenda Caiman, a Miranda, quando una capibara è emersa da uno stagno completamente ricoperta di foglie e fiori, come se la palude le avesse posato addosso un mantello cucito sul momento.

A stupirsi per primo è stato il biologo Bruno Sartori, che si è ritrovato davanti l’enorme roditore adornato da un "abito naturale” e ha immortalato la scena in un video diventato virale. “Avete mai visto una capibara più elegante di così?”, ha scherzato — e non aveva tutti i torti: l’animale, imperturbabile, se ne stava seduto a ruminare, con un carico di fogliame così perfettamente incastrato tra i peli da sembrare intenzionale.

Perché la capibara era ricoperta di foglie

Non si tratta di un comportamento strano o misterioso, ma di un fenomeno del tutto naturale. I capibara sono animali semiaquatici: entrano e escono dall’acqua di continuo e il loro mantello, formato da peli rigidi e radi, facilita l’asciugatura rapida… ma trattiene facilmente ciò che incontra sulla superficie degli stagni. Come spiegano i biologi citati da g1 MS, quando l’animale esce dall’acqua può capitare che rimanga "impigliato" qualche frammento di vegetazione acquatica. Di solito poca roba, ma questa volta il caso è stato eccezionale. “Normalmente sono solo poche foglioline - ha spiegato Sartori -. Questa volta se n’è portata dietro una quantità incredibile. Così tante non le avevo mai viste”. È probabile che la capibara sia risalita in un punto particolarmente ricco di erbe galleggianti, restando letteralmente avvolta dalla vegetazione.